Cari Cittadini,
in queste settimane estive, anche a seguito di notizie apparse sui giornali, si è fatto un gran parlare del problema dei rifiuti nelle periferie di Striano.
Crediamo sia arrivato il momento di mettere in chiaro alcuni aspetti, che in maniera voluta o meno, non vengono mai citati e che invece sono essenziali per capire la natura della questione.
Il Comune di Striano gestisce dal Giugno del 2009 la Raccolta Differenziata e la pulizia del paese attraverso un contratto che costa circa 785.000 euro all’anno, esclusi i costi di smaltimento.
Il contratto, tra i suoi servizi straordinari prevede la seguente tipologia:
“Rimozione dei rifiuti abbandonati nel territorio ed in particolare nelle aree degradate utilizzate come scarico abusivo; tale servizio verrà effettuato su segnalazione dell’ufficio comunale competente”
Per cui, la situazione è chiara. Le periferie sono state e sono ancora sporche perché l’Ufficio Comunale competente finora non ha effettuato segnalazioni.
Per queste inadempienze, ai cittadini strianesi restano due considerazioni:
1) Pagare un servizio che non ricevono;
2) Continuare ad avere le periferie piene di rifiuti.
Inoltre, chi doveva e ancora deve “invitare” l’ufficio comunale competente ad effettuare le segnalazioni sono il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente.
Ed il fatto che in più di un anno questo non sia avvenuto significa, molto banalmente, che non c’era la volontà politica di farlo.
Oppure, a detta loro, c’era bisogno di soldi extra, fuori dal contratto.
E infatti, nel Bilancio Preventivo 2010, è stato aperto un capitolo specifico per la rimozione dei rifiuti dalle periferie e per quel capitolo sono stati stanziati ulteriori 22.000 euro.
A nostro avviso, nessuna somma aggiuntiva doveva essere stanziata, essendo il servizio già incluso nel contratto.
Ma facciamo finta che ci stiamo sbagliando, e diamo per buoni anche i 22.000 euro.
A questo punto però, pretendiamo che la rimozione dei rifiuti avvenga tutta e subito!
Senza più ritardi, né scuse.
Si possono fare tutti i paragoni del mondo con i Comuni circostanti, su quanto sono spochi, brutti e cattivi tutti i paesi della Provincia di Napoli, ma questo non giustifica assolutamente niente.
Non abbiamo mai visto nessuno gioire della propria munnezza solo perché ha visto che un suo vicino ha più munnezza di lui.
Tra l’altro, questo è esattamente lo stesso modo di ragionare che ha chi ancora oggi continua a gettare i rifiuti abusivamente: “lo fanno gli altri, lo posso fare anch’io”.
E così facendo, si possono prendere anche centinaia di numeri di targa (oltretutto sbagliati), ma non si risolverà mai niente.
Chi governa deve prendersi anche la responsabilità di educare, con l’esempio di un paese pulito. E non solo quella, anche giusta, ma mai sufficiente, di reprimere.
La nostra attenzione resterà alta. Continueremo a pressare, documentare, e chiedere che il paese sia pulito, anche e soprattutto nelle periferie. Lo faremo con ogni mezzo: in Consiglio Comunale, tra la gente, con i video, con le foto e con tutti gli strumenti possibili.
La salute dei nostri concittadini e il rispetto dell’ambiente hanno atteso già troppo.