Articolo 1 - Principi generali
Il Movimento “CIVICO 34″ un soggetto politico-culturale e di cittadinanza attiva, con sede nel Comune di Striano (NA).
L’idea del movimento nasce dall’esigenza di dare vita a uno spazio politico locale che resti in contatto con i cittadini, aperto alle loro idee, competenze ed esperienze, capace di progettare il futuro e di affermare un giudizio critico-costruttivo sulla vita politica del nostro territorio. Si intende, così, rimettere al centro della vita del paese il cittadino, attraverso l’attivazione di concreti strumenti di partecipazione. Su queste basi nasce l’impegno di fare politica locale, intesa come realizzazione di un progetto culturale, costruito da persone che abbiano come faro della loro azione il bene comune e la crescita sociale, civile e morale del proprio territorio.

Articolo 2 – Finalità 
Il Movimento promuove la partecipazione dei cittadini alla vita politica, all’impegno civile e democratico, prefiggendosi l’obiettivo di contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente, capace di determinare un ricambio politico e generazionale.
“CIVICO 34″ persegue, quindi, il fine di rinnovare la politica mettendo al centro della sua iniziativa la questione morale, la coerenza, l’analisi dei problemi e delle risorse e l’elaborazione programmatica ispirata a valori autenticamente democratici, nel pieno rispetto della Costituzione Italiana.

Articolo 3 - Partecipazione alla vita associativa
Possono iscriversi al Movimento tutti coloro che abbiano raggiunto il 16° anno d’età , senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di condizioni personali e sociali.
La domanda di iscrizione al Movimento deve essere presentata per iscritto e si riterrà  perfezionata con il pagamento della quota associativa.

Articolo 4 - Diritti e doveri degli iscritti
Gli iscritti:
- Concorrono all’elaborazione del programma politico e partecipano alle attività  promosse dal Movimento;
- Eleggono gli organismi di coordinamento e possono essere eletti negli stessi;
- Osservano lo Statuto, i Regolamenti e le Delibere degli organismi dirigenti; – Discutono e approvano il bilancio;
- Concorrono al sostentamento economico del Movimento versando una quota annuale di adesione;

Articolo 5 - Decadenza dei soci
Fatto salvo il diritto di recesso, la decadenza degli aderenti avviene:
- Per il mancato rinnovo dell’adesione annuale;
- Per il rifiuto motivato della tessera o dell’adesione annuale;

Articolo 6 – Struttura organizzativa
La struttura organizzativa del Movimento è così composta:
- Assemblea degli iscritti
- Segretario
- Coordinatore
- Tesoriere

Articolo 7 – Assemblea degli iscritti
L’assemblea è costituita da tutti gli iscritti al Movimento. E’ convocata dal coordinatore o da un quinto dei soci iscritti, con presentazione di apposito ordine del giorno. Le riunioni assembleari sono valide in prima convocazione, se presente la metà più uno degli iscritti; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea ha il compito di:
- Determinare ed approvare le linee programmatiche del Movimento a livello territoriale;
- Eleggere il Segretario, il Tesoriere ed il Coordinatore;
- Presentare, discutere, approvare o respingere proposte motivate di modifica dello Statuto.
Le decisioni dell’Assemblea sono vincolanti per tutti gli organismi di coordinamento e per gli iscritti.

Articolo 8 - Il Segretario
Il Segretario, eletto tra i membri iscritti al Movimento, è garante del corretto svolgimento delle riunioni assembleari, delle quali redige apposito verbale, che sottopone all’approvazione dell’Assemblea alla successiva convocazione.

Articolo 9 - Il Coordinatore
Il Coordinatore, eletto tra i membri iscritti al Movimento, ne rappresenta ed esprime l’unità , esercitandone il coordinamento politico ed organizzativo. Convoca e presiede l’assemblea degli iscritti, rappresenta il Movimento in giudizio e verso terzi, previa delega dell’Assemblea.

Articolo 10 - Il Tesoriere
Il Tesoriere, eletto tra i membri iscritti al movimento, è responsabile della gestione economica e amministrativa. Ha, inoltre, il compito di gestire e reperire fondi per il sostentamento dell’attività  politico-culturale del Movimento.
Al 31 Dicembre di ogni anno, sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci un bilancio consuntivo.

Articolo 11 - Durata dei mandati per gli organi elettivi
Gli organi elettivi durano in carica 2 anni. I componenti gli organi statutari lasciano la loro carica al termine del loro mandato. Il Coordinatore politico non può svolgere più di due mandati consecutivi.

Articolo 12 - Partecipazione democratica
I principi generali cui si ispira e si uniforma la vita del Movimento sono l’uguaglianza di diritti di tutti i soci, il loro diritto alle garanzie democratiche, l’adozione di strumenti democratici di governo, la trasparenza delle decisioni e la loro verificabilità . Deve essere garantita la conoscenza delle azioni degli organi statutari a tutti gli associati attraverso ogni forma di comunicazione.
Accertati i requisiti di validità  dell’Assemblea descritti nell’Art. 7, tutte le deliberazioni e le decisioni dell’Assemblea sono valide a maggioranza assoluta dei presenti. Il coordinatore è garante del rispetto delle deliberazioni e delle decisioni prese dall’Assemblea.
Tutte le deliberazioni e decisioni sottoposte ad approvazione avvengono di norma con voto palese, o con voto segreto se lo richiede almeno un terzo degli aventi diritto.
Delle riunioni assembleari devono essere redatti appositi verbali. Tale compito è a carico del Segretario.

Articolo 13 – Finanziamento
Le fonti di finanziamento del Movimento sono:
- Le quote annuali di adesione e di tesseramento degli iscritti;
- L’autofinanziamento dei propri aderenti;
- I contributi pubblici e privati;
- Il libero finanziamento di cittadini simpatizzanti;
I proventi delle attività  non possono in nessun caso essere divisi fra associati, neanche in forma indiretta. Gli avanzi di gestione devono essere reinvestiti in favore di attività  istituzionali del Movimento.

Articolo 14 - Norme finali e transitorie
Lo scioglimento del Movimento può essere deliberato con la maggioranza qualificata dei quattro quinti degli associati. In caso di scioglimento del Movimento, il suo patrimonio, dedotte le passività , sarà  devoluto a favore di enti ed associazioni senza scopo di lucro e aventi finalità  di beneficenza.
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rimanda alle norme del Codice Civile.